Contratto, correttivi incisivi riordino, dotazioni ed assunzioni con scorrimento: chiesto incontro alla Presidenza Consiglio

conte dimaio slavini giorgetti x

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Al Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri
Prof. Giuseppe Conte.                          R o m a

 

Oggetto:  consultazione delle rappresentanze del personale del Forze di polizia anche ad ordinamento militare e delle Forze armate in occasione della predisposizione del Documento di economia e finanza.
– Richiesta convocazione ai sensi dell’art. 8-bis, d.lgs. 12 maggio 1995, n. 195.

 

Signor Presidente,
è ormai imminente la scadenza del termine del prossimo 27 settembre per la presentazione del Documento di economia e finanza al Parlamento, primo passo del cammino che, passando per l’approvazione da parte di quest’ultimo della cosiddetta Nota propedeutica alla legge di bilancio, poi per l’invio – entro il 15 ottobre – alla Commissione Europea ed all’Eurogruppo, del Documento programmatico di bilancio, poterà – entro il 20 ottobre – alla presentazione alle Camere nazionali del disegno di legge di bilancio 2019.

In vista della richiamata scadenza Le chiediamo, pertanto, di voler convocare presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la prevista consultazione «in occasione della predisposizione del documento di programmazione economico-finanziaria– oggi Documento di economia e finanza – e prima della deliberazione del disegno di legge di bilancio», le organizzazioni sindacali rappresentative sul piano nazionale delle Forze di polizia ad ordinamento civile, le sezioni del Cocer delle Forze di polizia ad ordinamento militare e delle Forze armate, così come previsto dalla normativa richiamata in oggetto.

Vale a tal proposito rammentare che la citata previsione – che a maggior ragione avrebbe dovuto essere rispettata dopo il riconoscimento normativo della specificità delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei vigli del fuoco attuato con l’approvazione dell’art. 19, legge 4 novembre 2010, n. 183 – è stata però inspiegabilmente disattesa nella precedente Legislatura, andando così a ledere le prerogative dei rappresentanti – e attraverso di loro dei rappresentati – di una categoria di personale che svolge compiti particolarmente delicati ed appunto specifici, al punto da divenire oggetto delle richiamate tutele normative.

Questo nuovo quinquennio e la fase di avvio dell’iterche condurrà a predisposizione della sua prima Legge di bilancio potrebbero essere – a nostro avviso – un’ottima occasione per concretizzare uno degli aspetti di un cambiamento di rotta che faccia finalmente percepire una rinnovata vicinanza tra Istituzioni e Cittadini. Un cambiamento, questo, che gli Italiani si aspettano da tempo e che potrebbe dunque manifestarsi anche mediante l’avvio di un costruttivo confronto sulla materia – peraltro previsto dalla Legge – con chi di quei Cittadini e di quelle Istituzioni è al servizio a tempo pieno: ogni giorno, per ventiquattrore al giorno.

In attesa di un cortese cenno di riscontro si inviano i più distinti saluti.

Roma, 17 settembre 2018

La lettera inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri